Italtel signa l’accordo con i sindacati per il piano di riorganizzazione aziendale

Avvocato Alessandro Paone_Italtel

L’Avv. Alessandro Paone ha assistito ITALTEL nella gestione della complessa procedura di riorganizzazione aziendale concludendo, in data 6 maggio e dopo lunghe trattative con i sindacati, gli accordi che consentiranno alla società di procedere nell’azione di revisione della propria struttura organizzativa minimizzando gli impatti sociali.

In particolare, ITALTEL – storica multinazionale italiana dell’Information & Communication Technology – dopo una intensa trattativa sindacale con le RSU delle varie sedi e le Segreterie Nazionali e Territoriali di FIOM, FIM e UILM, ha raggiunto nel pomeriggio del 6 maggio un’intesa con le parti sociali che ha consentito di attuare in modo socialmente responsabile il piano di revisione dell’organico e di aggiornamento delle competenze coerentemente con quanto previsto nel piano industriale, il tutto senza dare corso ad alcuna procedura unilaterale e valorizzando al massimo il dialogo sindacalepreservando in tal modo il clima interno ed esterno, nell’interesse della tutela dell’ecosistema aziendale ad ogni livello. 

Al fine di evitare il ricorso a strumenti traumatici, è stato stipulato un Contratto di Solidarietà per la durata di 12 mesi, mirato su aree e competenze specifiche, affiancato da un piano di incentivazione all’esodo per 68 risorse riservato prioritariamente alle aree aziendali interessate dagli interventi di replacement e cambio di professionalità.

L’Avv. Paone ha operato assistendo ITALTEL in ogni momento della riorganizzazione, fin dalla strutturazione sul piano gestionale, strategico e di comunicazione, sindacale ed istituzionale, unitamente al Consulente di Direzione Dott. Donato Caldarulo per tutti gli aspetti amministrativi e di gestione dell’ammortizzatore sociale. Il team di professionisti ha operato, lato ITALTEL, al fianco del Chief HR & Organization, Dott. Michele Saracino.

Per Alessandro Paone “L’intesa è il frutto del dialogo sindacale che l’azienda ha saputo valorizzare. Si è scelto, come non sempre avviene, di puntare sul dialogo investendo nella fiducia delle parti al tavolo, evitando l’apertura di procedure unilaterali di legge che talvolta, anche quando necessarie o addirittura obbligatorie, vengono percepite come azioni muscolari creando tensioni poco utili alla risoluzione dei problemi del business, se non ostative. In questo caso si era creato uno spazio e si è deciso di percorrerlo, lo si è fatto nella convinzione che alcune sfide aziendali che hanno un impatto importante sulle persone meritano di essere affrontate sicuramente con elevata competenza tecnica, stante la difficoltà di esecuzione di simili processi sul piano giuslavoristico, ma anche con enorme tatto ed umanità, perché il processo di cambiamento sia compreso e condiviso ad ogni livello, pur nelle divergenze che le parti al tavolo sempre hanno in queste vicende”.

Per Michele Saracino, Chief HR & Organization di ITALTEL “Tutto il team di lavoro ha dato prova di lavorare costruttivamente, intavolando un dialogo con le parti sociali basato sul rispetto e il reciproco affidamento, mettendo al centro le persone, al termine del quale si è evitata una procedura unilaterale con un accordo che consente una gestione socialmente responsabile del piano di ristrutturazione dell’organico. Ricordo che il Piano Industriale di ITALTEL si basa, tra le altre cose, su un adeguato dimensionamento aziendale e contemporaneamente su interventi di aggiornamento delle competenze, su un pervasivo percorso di change management con la volontà di preservare il valore della persona e del lavoratore”. Per Saracino dunque “L’intesa raggiunta è volta a consentire la definitiva realizzazione del piano ed a gestire le modifiche organizzative insorte nel corso dell’anno 2024 anche in ragione dei grandi cambiamenti nel mercato in uno scenario globale così liquido e di veloce cambiamento”.